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FILOSOFIA
Che cos'è?

La Filosofia prima di essere una disciplina, una materia scolastica, per intenderci, è un'attitudine della mente umana e un suo parto. Essa, possiamo dire, nasce allorché emerge la coscienza razionale, quel lume fondamentale che spinge a trovare risposte plausibili a quesiti antichissimi per i quali, in un primo tempo, l'umanità aveva elaborato risposte mitiche, poetiche, fantasiose.

Tale empito della ragione storicamente emerse nelle colonie greche, tra il VII e il VI sec. a. Cr. Questi secoli segnarono la nascita di quella che gli stessi Greci chiamarono Filosofia, (dal greco φιλοσοφία, termine composto da φιλεῖν (filèin), "amare", e σοφία (sofìa), "sapienza", ossia amore per la sapienza).

Poiché, come sostiene Aristotele, l'attitudine a porsi domande è tipica della nostra specie, tutti, in qualche modo, siamo filosofi. Se poi vogliamo dare una connotazione più specifica al quesito "Che cos'è la Filosofia?", possiamo rispondere che essa è lo sforzo di trovare risposte razionali a quegli interrogativi che gli esseri umani si sono sempre posti circa la realtà, in generale, e se stessi, in particolare.

Questi interrogativi si concretizzano in domande del tipo: Cos'è questo mondo? Quando e come ha avuto origine, se l'ha avuto? Di che cosa è fatto? Cos'è quella che comunemente chiamiamo materia? Quali sono i suoi costitutivi ultimi? Ed io chi sono? Da dove vengo? Perché esisto io e non un altro al posto mio? Qual è il fine della mia esistenza?  L'esistenza umana si conclude con la morte o c'è qualcos'altro dopo di essa? E così via.

Ebbene, la Filosofia è sia la spinta a trovar risposte a questi quesiti, sia l'insieme delle ricerche e delle riflessioni che lungo i secoli quelli che sono stati chiamati filosofi hanno elaborato e hanno messo e mettono per iscritto. Questa, specificamente, è quella disciplina chiamata sia Filosofia, sia Storia della Filosofia.

Se la Filosofia è questo, per trovare risposte non ci si può affidare comodamente all'autorità di qualcuno: occorre assumersi l'onere di cercarle personalmente, di sforzarsi intellettualmente. Non si tratta di trovare risposte a tutto e a tutti i costi. Magari solo a poche essenziali domande. E anche quando ci si imbatte in risposte altrui (nessuno di noi può fare a meno degli altri), occorre sempre esercitare il giudizio razionale.

Possiamo concludere questa breve presentazione facendo nostro l'appello del poeta latino Orazio, fatto proprio anche dal filosofo Kant, che sintetizza egregiamente lo spirito della Filosofia:      

Sápere áude, Abbi il coraggio di conoscere, facendo uso della tua ragione.

È questo coraggio che ci rende pienamente esseri umani.

Sal Michard









 




                                                                                                                                                 
Ipazia, vissuta tra il IV e V sec. d.C., fu un'appassionata studiosa di filosofia, astrono-mia e matematica.
Col padre Teone, diresse la Biblioteca di Alessandria.
Fu barbaramente uccisa da fanatici parabolani, sedicenti cristiani!
Homo sum, humani nihil a me alienum puto
(Terenzio, "Heautontimorumenos")
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